Il trattamento della febbre reumatica acuta

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Anche se la prevenzione della febbre reumatica e la gestione delle recidive è ben definito, la gestione ottimale dei attiva cardite reumatica è ancora chiaro.

Segni e sintomi di coinvolgimento sistemico (febbre, brividi, leucocitosi) sono presenti spesso, ma non sempre Osteoartrite o Malattia articolare degenerativa? I pazienti con Febbre Reumatica spesso hanno anche una miocardite reumatica, l’eritema marginatum o i caratteristici noduli sottocutanei, che NON sono presenti nella artrite poststreptococcica. I pazienti vanno ricoverati SE si sospetta la febbre reumatica sulla base dei Criteri di Jones. I criteri di Jones modificati sono stati progettati per la valutazione della febbre reumatica acuta piuttosto che per un’eventuale recidiva. Le RX torace non sono eseguite di routine, ma possono rilevare una cardiomegalia, presentazione frequente della cardite nella febbre reumatica acuta. La febbre reumatica è una malattia infiammatoria che si verifica come una febbre reumatica acuta e la prevalenza della cardiopatia reumatica sono Lo sviluppo della febbre reumatica acuta richiede una precedente infezione da maggioranza dei pazienti con febbre reumatica acuta sono presenti elevati

Febbre reumatica o malattia reumatica.

  • Anomalie cardiache evidenti (dolore toracico, aritmia, fiato corto ecc)
  • Dolore severo e gonfiore articolare
  • Movimenti del corpo involontari (corea di Sydenham)
  • Rash cutaneo non pruriginoso e non doloroso
  • Noduli sottocutanei

aneurismi e trombosi non sono caratteristiche tipiche della febbre reumatica

Jones per la diagnosi di febbre reumatica acuta: cardite, poliartrite, corea, iniziali della febbre reumatica acuta, la cardite nel 4O-50%, la corea nel 15%o Attualmente per la diagnosi di malattia reumatica si usano i criteri di Jones: due o più criteri maggiori oppure un criterio maggiore e due minori. Criteri minori: febbre, artralgie, storia di precedente malattia reumatica o cardiopatia reumatica, allungamento del tratto P-R all’ECG, VES alta, proteina C positiva, leucocitosi. I reumatismi nel sangue sono una malattia infettiva nota anche come febbre reumatica perchè hanno la febbre come sintomo principale. La febbre reumatica, era la malattia reumatica più comune in epoca antecedente all’introduzione degli antibiotici, infatti, intorno alla seconda metà del 1900, colpiva un individuo ogni mille. La causa della febbre reumatica è il batterio Streptococco A che provoca la faringotonsillite ossia l’infiammazione delle tonsille. Come fare diagnosi di malattia reumatica? COMPLICANZE DELLA MALATTIA REUMATICA PROFILASSI SECONDARIAComplicanze cardiache 4% Valvulopatie 18% se cardite lieve 70% se cardite grave 19

Il trattamento della febbre reumatica acuta

  • Alleviare i sintomi e ridurre il rischio di danni permanenti
  • Eliminare completamente dall’organismo lo streptococco
  • Proteggere da future infezioni batteriche

X Quali sono le possibili complicanze della faringite da SBEA?Glomerulonefrite Convulsioni Malattia reumatica Scarlattina Polmonite X 23

Attualmente per la diagnosi di febbre reumatica si usano i criteri di Jones: due o più criteri maggiori oppure un criterio maggiore e due minori. Le sequele non-infettive (o non-suppurative) delle infezioni da Streptococchi di gruppo A più note sono la febbre reumatica (o malattia reumatica in senso stretto) e la glomerulonefrite poststreptococcica. La Febbre Reumatica (o Reumatismo Articolare Acuto) I criteri di Jones furono introdotti nel 1944 come set di linee-guida per la diagnosi della Febbre Reumatica e della Cardite Reumatica. Anche una storia di Febbre Reumatica o di preesistente malattia cardiaca reumatica veniva considerata un criterio maggiore, dal momento che la Febbre Reumatica tende a recidivare. Le manifestazioni minori erano considerate suggestive, ma non sufficienti, per la diagnosi di Febbre Reumatica. Tutt’oggi l’esame clinico rimane la base della diagnosi di Febbre Reumatica e di cardite, in quanto il ruolo dell’ecocardiografia dovrebbe essere considerato come ausiliario. Al momento attuale non è giustificata nessuna nuova versione dei criteri, che non sono da applicare alle recidive della malattia. Viene consigliata prudenza nell’utilizzo di una manifestazione clinica isolata (ad esempio monoartrite, febbre, artralgie, elevazione dei reattanti di fase acuta) per porre diagnosi di Febbre Reumatica. Per i pazienti che soddisfano i criteri di Jones, la diagnosi dovrebbe essere quella di Febbre Reumatica acuta.

Sintomi della malattia reumatica in bambini ed adulti.

  • Caratteristiche
  • Cause
  • Sintomi
  • Diagnosi
  • Cure

Wilson (1962) tra le manifestazioni maggiori e minori associate alla cardite della Febbre Reumatica erano annoverate, oltre a poliartrite, chorea di Sydenham, noduli sottocutanei, eritema multiforme (marginato?

Criteri di Jones I Criteri originali del 1944 e le modifiche successive Diagnosi di FR 2 criteri maggiori oppure 2 criteri minori 1 criterio maggiore + Essenziale Maggiore Minore 10 Necessità/possibilità di applicare i criteri ecocardiografici per la diagnosi di cardite reumatica (rapporto con il cardiologo ecografista) L’importanza della dimostrazione dell’infezione 43 benzatilpenicillina nella profilassi delle recidive della malattia reumatica La diagnosi di MR, secondo i classici criteri di Jones (Jones, A volte può però capitare che l’infezione non venga individuata (questo oggi accade soprattutto nei Paesi in via di sviluppo), favorendo lo sviluppo della febbre reumatica. Ad oggi non esistono esami o segni specifici per effettuare una diagnosi di febbre reumatica e la sua individuazione si basa sul riscontro di precisi criteri clinici. sintomatologia Esordio ACUTO a distanza di 2-4 settimane da una faringite streptococcica (infezione primaria) Le manifestazioni cliniche della febbre reumatica sono variabili da individuo a individuo 8 criteri di Jones per la diagnosi di malattia reumaticaMAGGIORI Cardite Artrite Eritema marginato Noduli sottocutanei Corea 9 criteri di Jones per la diagnosi di malattia reumaticaMINORI Febbre Artralgie Aumento indici infiammatori Allungamento intervallo PR all’ECG Precedente attacco reumatico 10

Criteri di Jones modificati per un primo episodio di febbre reumatica acuta (ARF)*

È difficile da determinare anche l’incidenza della cardiopatia reumatica, poiché i criteri clinici diagnostici non sono ben standardizzati e le autopsie non vengono eseguite di routine.

Sintomi e segni Le cinque manifestazioni principali della febbre reumatica sono poliartrite migrante, corea, cardite, noduli sottocutanei ed eritema marginato. La malattia si caratterizza per la comparsa di febbre, dolore e gonfiore delle articolazioni (artrite) transitoria, qualche volta interessamento cardiaco (cardite). La febbre reumatica solitamente presenta una associazione di manifestazioni cliniche che costituiscono i criteri diagnostici essenziali alla diagnosi (criteri di Jones). Ci sono sintomi clinici che possono essere notati dai genitori all’inizio della malattia quali febbre, affaticamento, perdita di appetito, pallore, dolori addominali. L’attenta valutazione di ogni segno clinico e degli esami di laboratorio ha una grande importanza poiché non esistono esami o segni specifici per porre diagnosi di febbre reumatica. Sì, i sintomi cutanei sono tra i più importanti della malattia reumatica, tanto è vero che vengono considerati sintomi « maggiori », assieme alla cardite, poliartrite, corea. Benché l’incidenza di queste manifestazioni cutanee non sia molto elevata, l’aspetto della lesione è talmente caratteristico da aiutare in modo rilevante nella diagnosi di malattia reumatica. Tra i criteri minori sono anche inclusi una storia di precedente infezione streptococcica oppure un precedente episodio di reumatismo articolare acuto o di cardiopatia reumatica. Una volta che l’episodio acuto della malattia reumatica si è risolto, è possibile avere delle recidive, cioè si possono manifestare altri episodi di febbre reumatica?

Comunque le recidive sono più frequenti entro i primi cinque anni dall’esordio dell’episodio acuto e man mano diventano più rare con il declinare dell’attività della malattia reumatica.

ciò dipende dal fatto che il TASL aumenta precocemente e successivamente, se l’intervallo tra l’infezione streptococcica e i sintomi della malattia reumatica è lungo, può ritornare alla norma. Non esiste una cura specifica della malattia reumatica e non vi sono neppure misure terapeutiche che possano modificare il decorso dell’attacco acuto. La febbre reumatica è una malattia infiammatoria generalizzata, che rappresenta una complicazione postuma di infezioni da streptococco del gruppo A. I fattori di rischio noti, con un ruolo nel malfunzionamento del sistema immunitario, sono: I sintomi e i segni che caratterizzano la febbre reumatica sono numerosi. Un elenco dei principali sintomi è il seguente: L’artrite è, probabilmente, il sintomo più comune della febbre reumatica: infatti, il dolore e il gonfiore articolari colpiscono tre persone su quattro. I problemi cardiaci, dovuti all’infiammazione del miocardio (il muscolo del cuore), sono forse il sintomo più importante della febbre reumatica. Per stabilire la diagnosi di febbre reumatica, servono un esame obiettivo del paziente, un’analisi del sangue accurata e, infine, dei test strumentali. Di seguito, è riportata una tabella con i cosiddetti criteri di Jones, utili al medico per stabilire se si tratta o meno di febbre reumatica. I criteri si suddividono in maggiori e minori: si parla di febbre reumatica quando il paziente presenta almeno due criteri maggiori oppure due criteri minori e almeno uno maggiore. I criteri maggiori I principali criteri minori Non esiste una cura specifica per la febbre reumatica; bisogna attendere che questa guarisca spontaneamente.