Come sono somministrati i farmaci cortisonici e il cortisone?

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E’ questa la fotografia dell’artrite reumatoide, una patologia autoimmune caratterizzata da deformazione e dolore che possono portare fino alla perdita della funzionalità articolare.

Una di esse è Baricitinib, un inibitore della produzione di enzimi JAK, proteine implicate nell’infiammazione di patologie come l’artrite reumatoide e psoriasi. Lo screening di routine mediante test sierologici non facilita molto la diagnosi di AR nei pazienti con Artrite reumatoide precoce e non è utile per sapere come progredisce la malattia. La trombocitosi è un eccesso di piastrine nel sangue, è piuttosto frequente nell’Artrite Reumatoide ed è legato alla riacutizzazione della malattia. La leucopenia è un deficit di leucociti e può essere una conseguenza della terapia o una conseguenza della sindrome di Felty, che può quindi rispondere alla terapia. Il fattore reumatoide (RF) è presente circa nel 60-80% dei pazienti con AR nel corso della malattia (ma in meno di 40% dei pazienti con AR precoce). I farmaci di prima linea, come l’aspirina e il cortisone (cortisonici), sono utilizzati per ridurre il dolore e l’infiammazione. Quelli con forme non frequenti, meno distruttive della malattia o che si calmano dopo alcuni anni di attività possono essere gestiti con riposo e i farmaci anti-infiammatori. I corticosteroidi sono utili per brevi periodi durante le gravi riacutizzazioni dell’Artrite Reumatoide o quando la malattia non risponde agli antinfiammatori non steroidei. Gli Antireumatici modificanti la malattia (DMARD) sono farmaci che aiutano a rallentare o a bloccare la progressione dell’Artrite Reumatoide.

Come funzionano i farmaci cortisonici e il cortisone?

  • cortisone (1950),
  • prednisone (1955),
  • prednisolone (1955),
  • metilprednisolone (1957),
  • desametasone (1958),
  • betametasone (1961),
  • idrocortisone (1983).

I farmaci biologici sono solitamente utilizzati quando le altre medicine non sono riuscite a fermare l’infiammazione causata dall’artrite reumatoide.

I tempi dell’intervento chirurgico sono una decisione complessa e dipendono da: età del paziente, stadio della malattia, livello di disabilità e posizione delle articolazioni coinvolte. Oltre alla terapia di fondo o DMARDs, altri farmaci frequentemente utilizzati per la cura dell’Artrite Reumatoide sono i cortisonici ed i farmaci antinfiammatori non steroidci (FANS, COXIBs ). Questi farmaci sono comunque considerati di prima scelta nei pazienti con disturbi gastrointestinali che necessitano di una terapia antinfiammatoria. Si raccomanda quindi di consultare sempre il medico prima di assumere questi farmaci Cortisone (Cortisonici, steroidi e glicocorticoidi) Il cortisone ha una potente azione antinfiammatoria, immediata e prolungata. Diversamente da altre malattie reumatiche, nell’Artrite Reumatoide il cortisone produce un soddisfacente beneficio anche a basse dosi comportandosi praticamente come un farmaco di fondo. Gli effetti collaterali causati dal cortisone sono infatti dose-dipendenti e quindi a bassi dosaggi le probabilità che si verifichino sono minori. Terapia di Fondo o DMARDs I DMARDs sono farmaci antireumatici che modificano l’evoluzione della malattia. Si va però sempre più consolidando la convinzione che un precoce utilizzo di questi farmaci potrebbe, rallentando I’evolutività della malattia, limitare il danno articolare. Ecco i farmaci migliori, spiegati da uno dei massimi esperti I primi sei mesi di sintomi dell’artrite reumatoide sono molto importanti.

Come sono somministrati i farmaci cortisonici e il cortisone?

  • Asma bronchiale
  • Allergie gravi
  • Collagenopatie o malattie autoimmuni tra cui come artrite reumatoide
  • Dermatosi infiammatoria
  • Colite ulcerosa e morbo di Chron
  • Neoplasie e linfomi
  • Anemia emolitica e altre condizioni

Come si cura la malattia in stato avanzato Ai costosissimi farmaci biologici si ricorre invece quando l’artrite reumatoide non “risponde” più alle cure tradizionali.

«Si è visto infatti che alla base della malattia ci sono differenti “interruttori” che provocano l’esagerata reazione del sistema immunitario e quindi le crisi». Vincenzo, l’artrite reumatoide è una malattia caratterizzata da dolori articolari (soprattutto le piccole articolazioni delle mani) associati a gonfiore e rigidità mattutina della durata superiore a un’ora. Le prospettive sono comunque positive in quanto, anche se dovesse sospendere la terapia in atto, ci sono altri farmaci che possono essere utilizzati per la cura dell’artropatia psoriasica. Continuiamo a occuparci di artrite reumatoide, per capire come si arriva a una diagnosi e quali sono le terapie da mettere in atto: farmaci, chirurgia e fisioterapia. Vengono utilizzati soprattutto i cosiddetti farmaci di fondo, in grado di ostacolare la progressione della malattia, agendo come immunosoppressori. Sono farmaci molto efficaci e si è visto che quasi tutti i pazienti rispondono bene alla terapia. La patogenesi della insufficienza surrenalica secondaria alla terapia corticosteroidea è complessa, variabile da paziente a paziente e non del tutto chiarita, specie nei suoi fattori predisponenti. da tutti con il nome di cortisone, i corticosteroidi sono farmaci derivati dalla I bambini sottoposti a terapia prolungata devono essere strettamente sorvegliati dal punto di vista della crescita e dello sviluppo.

Come fa il medico a decidere se i cortisonici e il cortisone sono il trattamento giusto?

  • N. 48 Che utilità diagnostica possono avere i test per la determinazione dell’assetto immunogenetico?

Warfarin: durante la terapia concomitante con prednisone, eventuali variazioni nel INR si verificano in 3-10 giorni, per questo è utile il monitoraggio dell’INR dopo l’inizio della terapia (vedere Paragrafo 4.5).

In corso di terapia cortisonica, possono manifestarsi alcuni tra i seguenti effetti indesiderati come evidenziato anche dall’esperienza post-marketing. Come spesso accade quando si assumono de farmaci a base di cortisone, anche il Deltacortene potrebbe provocare un aumento di peso. Il cortisone (Cortone Acetato®) è un glucocorticoide ad azione di breve durata, usato nel trattamento dell’insufficienza delle ghiandole surrenali e di condizioni allergiche e infiammatorie. Quando il cortisone viene iniettato in muscoli e articolazioni può causare rossore, dolore e gonfiore nel sito di iniezione, effetto che in genere scompare entro pochi giorni. Quando il cortisone viene iniettato in vena i possibili effetti indesiderati sono sovrapponibili alle cure per bocca (vedi paragrafo successivo). Un altro termine, più popolare, è quello di Artrite Deformante, che sottolinea una delle caratteristiche della malattia, cioè di poter determinare deformazioni, soprattutto alle mani e ai piedi. La xeroftalmia (occhio secco per riduzione della secrezione lacrimale) e la cherato-congiuntivite sono molto frequenti nell’Artrite Reumatoide, mentre sono più rare la sclerite e l’episclerite. N. 37 Quali sono i principali test per valutare il grado di attività della malattia? Pertanto la misurazione della VES può essere utile per valutare l’attività del processo morboso e la risposta alla terapia mediante determinazioni ripetute a distanza di tempo.

Rituximab nel trattamento dei pazienti con artrite reumatoide non-responder o intollerante alla terapia anti-TNF

L’anemia dell’Artrite Reumatoide rientra nel gruppo delle anemie da malattia infiammatoria cronica e la sua entità va di pari passo con l’attività della malattia.

Una spiccata azione protettiva sulla mucosa gastrica è esercitata dagli inibitori della pompa protonica, che sono diventati ultimamente i farmaci di riferimento nella prevenzione della gastropatia da FANS. Anche i cortisonici tuttavia vanno considerati come farmaci sintomatici: hanno evidente attività soppressiva sul dolore, sulla rigidità ed anche su gli altri segni della flogosi (tumefazione, calore, febbre, etc. La principale indicazione a trattare con cortisonici una forma di Artrite Reumatoide è la persistenza di manifestazioni importanti della malattia nonostante la somministrazione di FANS a dosaggio pieno. Sono farmaci impiegati nel tentativo di modificare e in qualche misura controllare i meccanismi patogenetici alla base della malattia. Numerosi sono i farmaci che sono stati utilizzati per la terapia dell’Artrite Reumatoide. Solo recentemente sono stati introdotti farmaci escogitati in rapporto al preciso scopo di interferire nei meccanismi patogenetici della malattia (leflunomide, agenti biologici). I sali d’oro per iniezione intramuscolare sono i farmaci di fondo usati da più tempo nel trattamento dell’Artrite Reumatoide. Altri effetti collaterali della terapia possono essere: la stomatite, discrasie ematiche (granulocitopenia, che è dose-dipendente e quindi non sempre richiede la sospensione della terapia; eosinofilia; anemia aplastica), neuropatie periferiche, etc. L’impiego della ciclosporina nel trattamento dell’Artrite Reumatoide viene oggi riservato solo a quei casi che si siano dimostrati refrattari alle più usuali e meno costose terapie.

Artrite reumatoide. Nuove frontiere nella patogenesi e nella terapia

N. 82 Quali sono gli agenti biologici oggi disponibili per la terapia dell’Artrite Reumatoide?

Vi è oggi unanime consenso sulla raccomandazione che tutti i pazienti con Artrite Reumatoide sono candidati alla terapia con i farmaci di fondo o DMARDs. NON PANE QUOTIDIANO MA CORTISONE QUOTIDIANO DA 20 ANNI Buongiorno Dottor Vaccaro, Mi chiamo Cristina, ho 57 anni e da circa 20 anni soffro di artrite reumatoide. Purtroppo da 20 anni, per contrastare questa malattia, sono costretta ogni giorno a prendere diversi milligrammi di cortisone. sono messi subito in trattamento con cortisone, DMARDs e FANS.