Quali sono i sintomi dell’artrite, artrosi compresa ?

Posted on

Le adipochine, sostanze prodotte nel tessuto adiposo, sono i nuovi fattori emergenti della infiammazione, e questo significa che scelte alimentari corrette possono portare alla guarigione in modo naturale.

Gli alimenti da eliminare sono: pomodori, peperoni, melanzane e anche le patate perché contengono la solanina, una sostanza altamente infiammaoria. PORRI: la loro azione nelle patologie reumatiche, nell’artrite reumatoide e nelle artrosi è probabilmente legata alla facilitazione dell’eliminazione renale dei cataboliti. Di seguito si offre una lista di consigli che possono aiutarvi a migliorare la salute dell’apparato digerente: Soffri di artrite? È quasi una sfida eliminare questi alimenti, perché sono molto comuni sulla nostra tavola. Anche la frutta secca contiene oli che, in genere, sono ottimi per la salute, ma possono anche aumentare il gonfiore delle articolazioni e dei tessuti muscolari. Si ritiene infatti che alcuni tipi di alimenti provochino il rilascio di neurotrasmettitori che possono peggiorare la sensibilità al dolore. Anche se i dolcificanti artificiali come l’aspartame e il sorbitolo sono senza zucchero, contengono altri composti che possono alterare la vostra sensibilità al dolore. Se si soffre di dolori cronici, però, bisogna prestare attenzione ad alcuni alimenti come ad esempio quelli che contengono un particolare gruppo di sostanze chiamate alcaloidi. Per il momento, però, vi proponiamo qui di seguito le informazioni che possono esservi di aiuto per scindere i fatti dai luoghi comuni riguardo artrite reumatoide e dieta.

ARTRITE, ARTRITE REUMATOIDE, ARTRITE PSORIASICA, ARTROSI, DOLORI ARTICOLARI

  • Artrite reumatoide: L’infiammazione inizia quando il sistema immunitario attacca il corpo. Batteri, virus e parassiti possono innescare una risposta immunitaria che scatena ulteriore infiammazione.

Per alcune persone, eliminare questi cibi “sospetti”, che sembrano causare o acuire dolore e rigidità, può essere di aiuto nel ridurre i sintomi dell’artrite reumatoide.

Alcune persone che soffrono di artrite reumatoide hanno scoperto che seguire una dieta vegetariana può contribuire ad alleviare i sintomi, come dolore e rigidità. Gli acidi grassi Omega 3 (i grassi polinsaturi presenti nel pesce di acqua fredda, nella frutta secca e in altri alimenti) possono avere un effetto anti-infiammatorio sull’organismo. Questi risultati sono di estrema importanza, poiché le persone che soffrono di artrite reumatoide presentano anche una maggiore percentuale di rischio di malattie cardiache. E’ altrettanto importante integrare la vostra dieta con calcio e vitamina D, specie se state assumendo corticosteroidi (come il prednisone) che possono causare una perdita di massa ossea. Capire quali sono gli alimenti che possono esservi utili sarebbe di grande aiuto. Molti dei prodotti della soia possono essere di grande aiuto per l’artrite, ma anche controproducenti se si soffre di gotta. Anche se pure altri tipi di pesce possono essere ottime opzioni da aggiungere alla dieta, basterà mangiare salmone una o due volte alla settimana per risolvere il problema. I vegetariani possono assumere acidi grassi omega-3 inserendo nella dieta soia e TOFU. Secondo recenti studi, è stato scoperto  che vi sono alcuni particolari tipi di grassi i quali possono intensificare una possibile infiammazione a livello corporeo.

Solanacee possono avere un effetto negativo nelle persone che soffrono di artrite o una malattia che è correlata ad artrite e altri disturbi del dolore muscolo-scheletrici.

  • Le mele, d’altra parte, apportano notevoli benefici per la nostra salute, come la riduzione della tensione nelle articolazioni. Ciò può alleviare i problemi di mobilità e il dolore.

Quali sono quindi gli alimenti che possono aiutare in una dieta ideale?

Tali acidi grassi, contengono al loro interno delle sostanze specifiche che possono contribuire alla diminuzione dell’infiammazione. Nella pratica medica, per chi soffre di dolore cronico (artrosi, diverticolosi, emicrania….) Questi grassi sono definiti anche essenziali poiché non possono essere sintetizzati dall’organismo, a differenza di quelli saturi. I semi di lino possono essere consumati dentro alle minestre di verdure e alle insalate, insieme a yogurt e cereali durante la colazione o anche semplicemente accompagnati al pane. Così come ci sono molti alimenti anti-infiammatori come lo zenzero, la curcuma e aglio che possono aiutare a ridurre il dolore, ci sono anche alcuni alimenti che scatenano il dolore. I prodotti alimentari trasformati sono ricchi di tossine chiamate prodotti finali di glicazione avanzata (AGE) che possono causare l’infiammazione. I grassi saturi presenti nei latticini come latte, burro e formaggio, possono innescare un aumento del tessuto adiposo che a sua volta aumenta il dolore e l’infiammazione. L’ olio di mais è ad alto contenuto di acidi grassi omega-6 che possono indurre l’organismo a produrre sostanze chimiche pro-infiammatorie. Cereali raffinati e farina bianca sono anche agenti pro-infiammatori e possono aumentare il dolore alle articolazioni.

Le infiammazioni possono avere cause di varia natura: in questo articolo vediamo quali sono gli antiinfiammatori naturali che possono essere utili

  • Spondilite anchilosante: è una condizione che colpisce principalmente la colonna vertebrale. L’infiammazione provoca la fusione delle ossa della colonna vertebrale.

Prodotti proteici del siero di latte possono anche promuovere l’infiammazione e dolore alle articolazioni a causa del glutine e caseina in esse presenti.

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE La cosa peggiore: ignorare se si soffre di artrite C’è stato un salto sorprendente nel numero di persone con sintomi di artrite grave. Detto questo, vi sono ancora altri integratori alimentari che possono offrire un sollievo, soprattutto se assunti in combinazione fra di Questi farmaci possono essere efficaci antidolorifici, ma è molto importante tener presente che, il loro regolare uso cronico  è associato ad Purtroppo, tutti questi vantaggi sono bilanciati dal fatto che essi non possono essere efficaci come gli altri agenti. Consapevolezza del proprio corpo: gli esercizi di consapevolezza corporea possono essere inseriti come attività volte a migliorare la postura, l’equilibrio, l’unione, il coordinamento e il relax. Se esiste un’allergia alle proteine del grano, possono essere consumati altri cereali come riso, grano saraceno, quinoa. Anche le spezie come lo zenzero, l’aglio, la curcuma e il cumino, possono mostrare degli  effetti anti-infiammatori, bloccando la produzione di prostaglandine. Per un certo numero di persone possono aggravare i sintomi: La maggior parte delle persone non ha questi problemi. Ci sono numerose evidenze scientifiche che determinano come alcuni alimenti possano in qualche modo migliorare il quadro di alcune patologie infiammatorie come l’artrosi e l’artrite.

Sono tante, anzi tantissime e si possono utilizzare come piante officinali, come alimenti e come condimenti!

In particolare gli alimenti che contengono sostanze antinfiammatorie naturali come gli omega 3 possono essere utili.

Si può tranquillamente applicare anche in una condizione come l’artrite perché i benefici (dolore e mobilità dell’articolazione) sono facilmente valutabili del paziente stesso. Non ci sono studi che ci autorizzino a demonizzare determinati alimenti in caso di artrosi e artrite. Anche lo sport può aiutarti a prevenire e curare le malattie reumatiche come artrosi e artrite: prova con il pilates, lo yoga, il tai-chi, il nuoto, o l’aquagym! Grazie alle proprietà di alcuni alimenti, molti di questi sintomi si possono mitigare, potenziando l’effetto dei trattamenti medici. La maggior parte della frutta è ottima per chi soffre di artrite reumatoide, ma in particolare sono consigliate le bacche o frutti di bosco. Questi frutti sono tra le principali fonti di antiossidanti ed anti-infiammatori che, una volta assimilati, donano sollievo a chi soffre di artrite. Tuttavia, al di là dei numerosi benefici, è bene sapere che si tratta di un alimento ideale per chi soffre di patologie di carattere infiammatorio, come l’artrite.